Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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venerdì 26 ottobre 2012
I tifosi: “E'’ vero, non abbiamo accettato le maglie perchè…”
Il collega di Pianetanapoli Luigi Giordano, inviato in Ucraina, ha raccolto la testimonianza di un tifoso all’aeroporto di Kiev: “Confermo che non abbiamo accettato la maglia che Cavani voleva lanciarci, abbiamo detto a lui, a Cannavaro e a Pandev che non la volevamo perchè ci hanno mancato di rispetto con una prestazione vergognosa. Non ce l’abbiamo con i giocatori ma con Mazzarri che ha mandato in campo una formazione improponibile”.
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