Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
Napoletani nel mondo
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AzzurroNapoli 1926
sabato 2 febbraio 2013
Ciao Zeman, sei esonerato! Altro fallimento del boemo.
Secondo quanto riportato da Sky Sport è stato appena notificato l'esonero di Zdenek Zeman dalla panchina della Roma. La squadra giallorossa, per il momento, sarà affidata a Aurelio Andreazzoli, responsabile dell'area tecnica del club.
Napoli-Catania è a rischio! Una protesta di cavalli rischia di far saltare la sfida al San Paolo
Un centinaio di persone legate al mondo dell'ippica napoletana, driver e dipendenti dell'ippodromo di Agnano, stanno protestando a Napoli.
I manifestanti occupano la rampa dello stadio San Paolo, la stradina che consente l'accesso delle squadre nel ventre dell'impianto dove stasera è in programma la partita Napoli-Catania. Sul posto ci sono anche una decina di cavalli. La protesta, che fa seguito a quella di ieri svolta a Roma davanti al ministero dell'Economia, è finalizzata allo sblocco degli stipendi e ha creato qualche intralcio al traffico nel quartiere di Fuorigrotta.
Sul posto ci sono due pattuglie di polizia: ma allo stato la protesta si svolge del tutto pacificamente. «Siamo stanchi - dice un driver - di aspettare: sono sette mesi che stiamo senza stipendio mentre i lavoratori dell'ippodromo di Agnano non prendono soldi da 8 mesi. Ora basta, intendiamo proseguire nella protesta a oltranza».
venerdì 1 febbraio 2013
Dal mare e al sole di Napoli al freddo e al gelo di San Pietroburgo: il destino porta Neto in Russia!
Luis Novo Neto è stato ceduto a titolo definitivo allo Zenit San Pietroburgo. Il difensore portoghese ha disputato 20 presenze segnando una rete in questo campionato.
Il Cagliari se la ride. La Roma un po' meno. Altra batosta per Zeman: 2-4 e ora è rivoluzione!
La Roma perde contro il Cagliari all'Olimpico. La squadra di Zeman - che doveva rialzare la testa - cade male davanti al suo pubblico. I soliti errori del portiere Goicoechea voluto dal boemo e una squadra senz'anima come spesso accade alla base del ko. Bravo il Cagliari a giocare in ripartenza. Adesso in casa Roma potrebbero esserci novità clamorose a partire dalla panchina.
Ad un anno esatto di distanza, il Cagliari vince nuovamente 4-2 all'Olimpico contro la Roma.
Apre le marcature Nainggolan al 3’, un autogol di Goicoechea all’inizio del secondo tempo, poi la rete di Sau al 53’ e Pisano al 71’. Per la Roma a segno Totti al 35’ e Marquinho a partita ormai decisa.
A Messi saltano i nervi: "E tu che guardi? Sei solo il fantoccio di Mourinho"
Un caso strano. Verrebbe da dire così se, soprattutto, si considera che il protagonista della vicenda è Lionel Messi. Il venticinquenne attaccante argentino del Barcellona ha dato vita ad una "storia" paragonabile a quella de "Il dottor Jekyll e mr. Hyde", ovviamente tenenedo conto della realtà e del carattere del soggetto in questione. Tutto nasce, come spesso capita, dall'agonismo che travolge, in Spagna, gli animi dei tifosi e dei giocatori durante il Clasico: Real Madrid - Barcellona. Il match valido per la Copa del Rey, conclusosi 1-1, ha visto sul terreno di gioco una partita combattuta e molto fisica. Ma l'incontro non è terminato allo scadere dei 90'. Secondo quanto riporta Marca.com, la Pulce al termine dell'incontro avrebbe cercato nel parcheggio Arbeloa, difensore del Real Madrid, per poi dargli dello "stupido". Un altro componente dei madridisti è stato "vittima" dello sfogo di Messi: l'argentino avrebbe infatti detto "E tu che ti guardi? Sei solo il fantoccio di Mourinho" ad Aitor Karanka, assistente dell'allenatore dei Blancos. L'accesa conversazione sarebbe poi stata stroncata dai compagni che hanno "invitato" il blaugrana a salire sull'autobus.
Maran: "Per battere il Napoli servono corsa, sacrificio e coraggio. Cerchiamo qualcosa di straordinario! Gli azzurri sono di sicuro l'anti-Juve"
In vista della sfida di domani contro il Napoli, il tecnico del Catania, Rolando Maran ha tracciato un profilo dei prossimi avversari in conferenza stampa a Torre del Grifo. Ma l'allenatore etneo ha iniziato il suo intervento partendo dal mercato appena chiuso. "La società, così come aveva già annunciato, ha mantenuto il gruppo che ha fatto bene fin qui e questo fattore deve stimolarci a dare continuità al nostro buon lavoro e consapevolezza del nostro valore. Il nostro obiettivo immediato è continuare a stupire, quello stagionale è sempre la salvezza: siamo vicini ma dobbiamo ancora pronunciare questa parola, fino a quando non avremo tagliato il traguardo. Continuiamo a correre, per mettere in difficoltà il Napoli servono spirito di sacrificio e coraggio, andiamo alla ricerca di qualcosa di straordinario. Siamo riusciti a rimanere agganciati a queste posizioni di classifica così prestigiose grazie ad una condizione psico-fisica importante, che ci ha consentito di reggere anche il peso di numerose assenze".
Il Napoli è lanciato e quotato, il tecnico rossazzurro sottolinea i pregi dei partenopei: "Incontriamo la squadra di Mazzarri nel suo momento migliore, è vicina alla vetta ed ha grande entusiasmo. Credo sia l'antagonista principale della Juventus per lo scudetto, lo dissi già tempo addietro. Lo penso perchè è una realtà in crescita globale: squadra, ambiente e società costruiscono bene e da anni, i giocatori seguono un allenatore capace e determinato".
E il Catania? "Noi sappiamo che la vera maturità consiste nel voler sempre ottenere il massimo, abbiamo lo stesso entusiasmo anche se gli obiettivi sono diversi. La forza dei nervi distesi, dite? Sì ma a condizione che non diventi un limite, perchè noi dobbiamo essere sempre affamati e cercare sempre la prestazione prima ed il risultato di conseguenza. Parole chiave: equilibrio e coraggio, il primo non basta senza il secondo".
Il Napoli è lanciato e quotato, il tecnico rossazzurro sottolinea i pregi dei partenopei: "Incontriamo la squadra di Mazzarri nel suo momento migliore, è vicina alla vetta ed ha grande entusiasmo. Credo sia l'antagonista principale della Juventus per lo scudetto, lo dissi già tempo addietro. Lo penso perchè è una realtà in crescita globale: squadra, ambiente e società costruiscono bene e da anni, i giocatori seguono un allenatore capace e determinato".E il Catania? "Noi sappiamo che la vera maturità consiste nel voler sempre ottenere il massimo, abbiamo lo stesso entusiasmo anche se gli obiettivi sono diversi. La forza dei nervi distesi, dite? Sì ma a condizione che non diventi un limite, perchè noi dobbiamo essere sempre affamati e cercare sempre la prestazione prima ed il risultato di conseguenza. Parole chiave: equilibrio e coraggio, il primo non basta senza il secondo".
Ottaiano (ag. Insigne): "Ci sono stante tante richieste per Roberto ma il Napoli vuole tenerselo stretto e farlo crescere in casa. Cavani? La clausola è come la spada di Damocle..."
A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Antonio Ottaiano, procuratore di Lorenzo Insigne: “Il mercato del Napoli è abbastanza positivo. La società ha sostituito giocatori con altri di grande affidamento. È difficile dire quale club si sia rinforzato maggiormente perché poi questi giocatori devono essere integrati nel gruppo. Così, a bocce ferme, direi che il Milan ha fatto una grande colpo e anche la Fiorentina abbia fatto un ottimo mercato ma poi bisognerà capire se i nuovi arrivi riusciranno ad adeguarsi.
Ci sono state richieste per Roberto Insigne, da più parti ma non c’è mai stato alcun tentennamento da parte del Napoli che è convinto di tenerlo e farlo crescere.
Perché il Napoli cerca attaccanti giovani? È chiaro che la clausola rescissoria di Cavani è un po’ la spada di Damocle perché il ragazzo potrebbe tentennare. Lorenzo però è sereno e pare che ieri il presidente abbia nuovamente ribadito la fiducia in Insigne”.
Capo Verde è tinta d'azzurro: ecco la Napoli d'Africa.
Nell’isola di Assomada, una delle dieci che compongono l’arcipelago di Capo Verde, a cinquecento chilometri dalle coste senegalesi, c’è una casa completamente dipinta d’azzurro. Il colore non è un caso perché il Napoli Club Capo Verde ha sede lì, come riporta Il Mattino. Fabrizio Campoli, vomerese di nascita, portoghese d’adozione, capoverdiano per amore, ne ha fatto il suo castello. Da lì e dalla casa di Praia, nella capitale, contatta le aziende che vogliono investire in questo angolo di paradiso. Ma la domenica comincia la ricerca della partita di Cavani e compagni. Fabrizio, la moglie Diuna e il piccolo Lukas: «50% creolo e 50% partenopeo». Tutti davanti la tv a caccia di improbabili cronache in arabo o cinese agganciate via etere su qualche frequenza che attraversa l’atlantico. Oppure su internet «e la speranza è che non cada il collegamento» scherza.
Da Napoli a Lisbona per studiare e lavorare presso l’istituto italiano di cultura. Poi l’amore: destinazione Capo Verde. «È un arcipelago fantastico. Ogni isola con la propria vocazione. Sao Vicente, quella di Rolando, è chiamata l’isola culturale. È la più vitale. Rolando qui è considerato un idolo. Come lui la nazionale che domani affronta il Ghana per giocarsi la semifinale della Coppa d’Africa». Cento euro per saltare in aereo da un’isola all’altra. A Sao Vincente il centro principale è Mindelo e in Ribera Bote c’è Bella Napoli Mindelo, una pizzeria ristorante gestita da Ferdinando Pietrocola, cinquantunenne di Secondigliano. Le pareti tappezzate d’azzurro e i contenitori delle pizze con il San Paolo sopra. Saudade, appucundria alla napoletana. «Rolando – racconta Pietrocola – è di Bellavista, una zona a poche centinaia di metri dalla mia pizzeria. È molto famoso anche se finora non ho mai avuto il piacere di averlo ospite al mio ristorante. I parenti di mia moglie lo conoscono molto bene ed è molto forte, un gran ragazzo».Futuro? Pietrocola non ha dubbi. «Mindelo ha un carnevale fantastico, il più bello di Capo Verde. Se il Napoli dovesse vincere il titolo nella mia pizzeria ne faremo uno ancora più bello. Tra quelli che vengono occasionalmente e quelli fissi siamo almeno in trecento».
Rolando sceglie i numeri di maglia: in Italia il 6 e in Europa il 25.
Come comunica il Napoli attraverso il suo profilo Twitter, Rolando ha scelto la maglia numero 6. In Europa League indosserà la maglia numero 25, mentre Calaiò in Europa indosserà la numero 33.
Osti (ds Sampdoria): "Icardi non è andato al Napoli a causa dei suoi agenti. La società partenopea si dimostra sempre attenta e in prima linea per i giovani più interessanti"
A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Carlo Osti, direttore sportivo della Sampdoria: “Icardi? Il Napoli ieri ha fatto un’offerta importante per il calciatore. Ma, prima ancora di cercare di chiudere la trattativa, c’è stata una telefonata tra gli agenti del calciatore e la società ed alla fine è finita come tutti sapete. Riteniamo che Icardi sia un giocatore molto forte con grandi prospettive e che cresce di partita in partita. E’ destinato a diventare un grandissimo giocatore e le sue qualità le notano tante società. Il Napoli, come sempre, si dimostra una società attenta ai giovani di prospettiva e penso che il club sia bravo nell’individuare i giocatori sui cui investire. Il Napoli è stata la prima società ad individuare le qualità di questo ragazzo. De Laurentiis ha fatto di tutto per chiudere l’operazione Icardi al Napoli. Siamo stati noi a dare lo stop ma se ci fosse stato da parte degli agenti del calciatore, entusiasmo, sicuramente si l’affare si sarebbe chiuso.
Il Napoli immagino che a giugno riproverà a prendere questo calciatore ma per fortuna, adesso è finito il calciomercato e si passa al calcio giocato”.
Gasparin (ad Catania): "Fisicamente stiamo bene e ce la giocheremo a viso aperto. Avrei voluto Castro al San Paolo, purtroppo è stato ammonito per un fallo che aveva subito lui..."
Il Catania gioca domani sera al San Paolo contro il Napoli, match valido per la 24^ giornata di Serie A. Sarà una partita difficile che presenta tante insidie visto che tra le mura amiche la squadra di Mazzarri si esalta. L’ad del Catania, Sergio Gasparin, ha dato un giudizio sul match e sui prossimi avversari dei rossazzurri, in esclusiva ai microfoni di Itasportpress.it. “Sarà una gara difficile ma al contempo molto affascinante perché giochiamo contro la squadra che è la più seria rivale della Juventus per lo scudetto. Speriamo di continuare a ben figurare e magari di riuscire ad allungare la nostra striscia positiva che ci vede imbattuti nel 2013 in campionato. Noi dal punto di vista fisico stiamo bene e quindi la giocheremo con una grande accortezza tattica sfruttando le ripartenze visto che quando lo facciamo siamo pericolosi. Questa è anche la caratteristica del Napoli che dà il meglio di se quando si chiude e si riapre a fisarmonica sfruttando gli spazi e partendo da dietro con i suoi attaccanti che evidentemente hanno grande qualità e pericolosità”.Se peserà l’assenza di Castro? “Abbiamo dimostrato a più riprese che ogni qualvolta che impieghiamo altri componenti del gruppo, questi rispondono in maniera ottimale. Certo avrei voluto Castro in campo al San Paolo ma ha preso un’ ammonizione negli ultimi secondi di gara contro la Fiorentina, tra l’altro per un fallo che aveva subito lui…"
Potenziata la linea 2 per il post-partita.
Potenziate per domani sera le corse della linea 2 della Metropolitana per consentire il deflusso dei tifosi dopo la gara. I viaggiatori potranno utilizzare i treni che partiranno da Campi Flegrei ogni 10 minuti in direzione piazza Garibaldi. Inoltre, sarà in servizio un convoglio da Campi Flegrei per i collegamenti con Pozzuoli. La fermata di piazza Leopardi sarà chiusa dalle 22.30.
Napoli-Catania, ecco i convocati di Mazzarri. Rolando è nella lista ma c'è un problema...
Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con il Catania di sabato al San Paolo per l'anticipo della 23esima giornata di Serie A (ore 20,45).
Il gruppo ha svolto lavoro atletico in avvio e successivamente seduta tecnico. Finale dedicato alla partitella a campo ridotto.
Non sarà del match Maggio, che lunedì si è operato alla mano, oltre che Britos e Campagnaro squalificati. Tra i convocati anche Rolando che però attende che arrivi il trasfer internazionale.
I convocati: De Sanctis, Rosati, Colombo, Cannavaro, Gamberini, Grava, Rolando, Armero, Behrami, Donadel, Dzemaili, El Kaddouri, Hamsik, Inler, Mesto, Zuniga, Calaiò, Cavani, Insigne, Pandev.
Stamattina Maradona poteva tornare a Napoli ma ora c'è un giallo! L'Agenzia delle Entrate entra a gamba tesa: "Tutto falso!"
"La Commissione ha evidenziato l'estinzione per condono dei giudizi fiscali a carico del Napoli e, di conseguenza, a carico di Maradona e dei due brasiliani che in quegli anni vestivano la maglia azzurra. Diego può finalmente tornare a Napoli, e vi assicuro che lui non vede davvero l'ora di abbracciare nuovamente i suoi tifosi. Accadrà prestissimo, ne sono convinto". Con queste parole risalenti a stamane, l'avvocato Pisani, legale di Diego Armando Maradona, aveva emozionato i napoletani, aprendo ad un ritorno del Pibe de Oro nella sua Napoli. Tuttavia l'Agenzia delle Entrate ha voluto chiarire la situazione pubblicando il seguente comunicato (foto), affermando che "la Commissione tributaria non ha annullato, nè dichiarato estinto, nè modificato il debito che il sig. Diego Armando Matadona ha con l'erario italiano".
Mazzarri: "La sfida col Catania sarà come affrontare una grande squadra. Soddisfattissimo del mercato. Dzemaili merita la conferma. Rolando è un jolly, ci farà comodissimo. Primavera? Ci sono elementi validissimi che possono rappresentare il futuro del Napoli..."
"Il Catania è la rivelazione del campionato, dobbiamo affrontarla come se fosse un big match". Walter Mazzarri tiene alta la soglia dell'attenzione e della concentrazione. Il tecnico è già mentalmente preparato alla gara di domani sera. Prima però un commento sul mercato di gennaio...
Mister, soddisfatto dei nuovi acquisti?
"Sì. Non è facile a gennaio mettere tasselli in una squadra che sta andando forte.A noi interessava migliorare l'aspetto dei doppi ruoli per essere competitivi in Italia e in Europa. Si sono fatte scelte mirate per l'equilibrio sia in entrata che in uscita e credo che la Società abbia fatto molto bene sul mercato"
In sede di commento del mercato il Presidente De Laurentiis ha avuto parole importanti per lei..."Sono contento e ringrazio il Presidente. Tra noi c'è sinergia, lavoriamo nella stessa direzione con reciproca sintonia al fine di migliorare sempre sia la rosa che il rendimento"
Intanto Catania non evoca ricordi felicissimi...
"Il Catania al di là degli ultimi scontri, per me è la vera rivelazione del campionato. Giocano molto bene e secondo me hanno calciatori di qualità, hanno un organico importante, vengono da tre vittorie consecutive, hanno entusiasmo e questo la dice lunga sulla loro condizione. Noi abbiamo qualche problema in difesa per le squalifiche e vedremo che scelte fare"
Dopo la bella prova di domenica ci sarà Dzemaili?
"Penso di sì, perchè ha fatto bene e voglio avere sempre più titolarissimi tra i quali poter scegliere alla pari. La risposta di Dzemaili a Parma mi è piaciuta molto e credo che lo riconfermerò"
Ci sarà un San Paolo delle grandi occasioni...
"Ho visto la risposta del nostro pubblico, conto sull'aiuto del San Paolo per 95 minuti come sempre accade. Dobbiamo dobbiamo affrontare il Catania come una grande squadra. Sarà una partita importante e di alto livello, dovremo avere l'approccio come in un big match"
Sabato notte potrebbe esserci il Napoli al fianco della Juve in testa...
"Noi non guardiamo la classifica, lo sapete che questi ragionamenti non li faccio. Il mio impegno è tutto per il match di sabato. Dobbiamo pensare a noi e proseguire sulla nostra strada"
Come ha visto Rolando nel primo allenamento?
"Rolando è da un po' di tempo che non gioca e dovrà fare una preparazione specifica. E' un difensore completo, può giocare a destra in mezzo e a sinistra. E' un jolly di difesa che ci farà molto comodo in questa stagione"
Infine la soddisfazione di Mazzarri per la grande stagione della Primavera azzurra:
"Faccio i complimenti ai ragazzi e a tutto lo staff tecnico, stanno disputando una annata bellissima e questo è motivo di orgoglio per la Società. Ci sono elementi validissimi anche in orbita prima squadra che possono rappresentare il futuro del Napoli. Il settore giovanile è una risorsa importante"
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