Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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venerdì 15 febbraio 2013
Taglialatela: "Carmelo era un uomo di grandi valori. Ho perso un fratello"
Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di "Marte Sport Live" su Radio Marte: "Ancora non mi rendo conto di quant'è successo. E' difficile esprimermi. Attorno a Carmelo si sono stretti tutti i suoi amici e e la sua famiglia, proprio perchè tutti lo riconoscono come uomo di grandi valori. Ha sempre tenuto che le persone care apprezzassero di lui il suo lato umano, e così è stato. Lui non è riuscito a vincere questa partita, e ancora stento a crederci. Me ne renderò conto più avanti, quando la sua assenza inizierà a pesare come un macigno. Lo conosco da una vita, avevamo 15 anni quando siamo entrati a far parte della famiglia Napoli. Oggi ho perso un fratello, e la città un suo caro figlio".
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