Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
Napoletani nel mondo
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AzzurroNapoli 1926
martedì 29 gennaio 2013
Nocerino a Napoli di corsa ma ad una sola condizione...
Antonio Nocerino vestirebbe volentieri la maglia del Napoli, ma a titolo definitivo e non in prestito. Il centrocampista non ha mai rifiutato il Napoli. Piace molto a Mazzarri, ma al momento sono solo supposizioni di mercato. La società azzurra, finora, non ha mai avanzato alcuna proposta ai rossoneri. Questo è quanto riferito da Gianluca Gifuni, nel corso di Marte Sport Live, che ha contattato a microfoni spenti l'entourage del calciatore napoletano.
La cresta della provvidenza vale fior di quattrini: vi presento il futuro del Napoli e l'ingaggio da top player che guadagnerà da luglio.
Più economica, ma non per questo meno importante, è la valutazione che il presidente del Napoli ha imposto al mercato per l’altro gioiello, Marek Hamsik, come riporta la Gazzetta dello Sport: «Chi vuole acquistare Marek Hamsik dovrà fare un’offerta indecente », ripete spesso De Laurentiis. In soldoni, il centrocampista vale 35-40 milioni, la stessa richiesta fatta al Milan, due stagioni fa, e che venne respinta. E fu allora che la società decise di allungare e rivedere l’accordo economico col giocatore: contratto fino al 2017 con uno stipendio di 3,5 milioni di euro all’anno. Un’operazione di grandi prospettive: a fine luglio Hamsik compirà 26 anni e, finora, ha realizzato 67 reti (58 in campionato) in 245 presenze totali.
City, soldi e Cavani: qual è il problema? I Citizens vogliono a tutti i costi il Matador! Napoli trema...
La valutazione dell’attaccante uruguaiano è stata fissata mediante la clausola rescissoria che le parti hanno firmato nello scorso mese di settembre. Si tratta di 63 milioni, una cifra che dovrebbe spaventare il mercato in generale. Ma la straordinaria continuità che sta dimostrando il ragazzo sotto rete, la rende ordinaria o quasi. In tre stagioni con la maglietta azzurra, Cavani ha sommato 121 presenze e ha realizzato 93 gol (67 in campionato) in tutte le competizioni alle quali ha partecipato il Napoli. Numeri che stanno convincendo alcuni club europei sulla bontà dell’operazione. Il Manchester City, come riporta la Gazzetta dello Sport, è pronto a trattare il giocatore sulla base dei 63 milioni richiesti. Per lo stipendio, nessun problema: gli verrebbero garantiti 7 milioni per 5 anni, contro i 5 che percepisce attualmente.
lunedì 28 gennaio 2013
Radosevic domani sarà a Castel Volturno per effettuare le visite mediche...
Radosevic al Napoli, mancano solo le visite mediche e la firma. Il centrocampista, classe ’94, farà le visite domani a Castel Volturno. Poi il trasferimento potrà essere ufficiale, c’è già l’accordo tra il Napoli e l’Hajduk.
Ottaiano (ag. Insigne): "Lorenzo si sta consolidando come giocatore di serie A. Mazzarri lo considera come titolare anche perchè Lorenzo si sta imponendo nel parco attaccanti degli azzurri"
Antonio Ottaiano, procuratore di Lorenzo Insigne, è intervenuto a Radio Goal: "Giocata di Insigne? E' stato bravo nell'assist che poi Cavani ha ottimizzato al meglio. Mazzarri sta considerando Insigne come un titolare, l'allenatore lo chiama sempre in causa, credo sia importante il fatto che Lorenzo si stia consolidando come giocatore di serie A, se poi questo si accompagna anche con i successi della squadra, non può fare che piacere. La tipologia di utilizzo di Lorenzo credo stia dando dei risultati così come quando il ragazzo è entrato dall'inizio. La cosa importante è che Lorenzo sia stia imponendo nel parco attaccanti del Napoli. Roberto Insigne? Mazzarri voleva avere il ragazzo sotto controllo, però a questo punto entrano in gioco anche i risultati del Napoli primavera, quindi credo che la società punti ancora a tenere il ragazzo sotto osservazione avvalendosi delle sue qualità per raggiungere risultati anche con la primavera".
Sosa: "La Juve ha fallito nel risultato e nello stile. Sono felice per la prestazione del Napoli"
L'ex attaccante azzurro Roberto Sosa, è intervenuto quest'oggi durante Radio Goal: "Il Napoli ha risposto sul campo. Sabato la Juvenstus non ha fallito solo nel risultato ma anche in altri aspetti e gli azzurri hanno risposto nel modo più pulito. Sono molto contento che il Napoli abbia vinto ma ancora di più sono felice della dimostrazione di stile data. Cannavaro? Grande partita la sua, era giusto che tornasse titolare, bravo Mazzarri a farlo aspettare una settimana in panchina per poi riproporlo. Bisogna continuare ad avere i piedi per terra e giocare in questo modo, in attesa della partita di sabato. Mercato? Guardando i numeri potrei dire che il Napoli non ha bisogno di nulla, però da tifoso vorrei che la società andasse sul mercato in questi tre giorni per lottare ancora di più per lo scudetto, ma credo che alla fine non ci saranno movimenti eclatanti. La reazione di Conte? Posso anche capirla perchè lui ha fatto il calciatore e le tensioni sono molto grandi, quello che non accetto sono le dichiarazioni di Marotta che in sala stampa ha agito in quel modo anche per paura".
Tosel usa il pugno duro: ammende e squalifiche per Conte, Bonucci, Chiellini, Vucinic e Marotta!
Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha punito severamente il tecnico della Juventus Antonio Conte, i difensori Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci e l'amministratore delegato bianconero Beppe Marotta per le frasi e l'atteggiamento intimidatorio rivolto all'arbitro Guida nel dopo gara di Juventus-Genoa di sabato sera. Ecco quanto scrive il giudice sportivo nel suo comunicato apparso sul sito della Lega Calcio:
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00
BONUCCI Leonardo (Juventus): per avere, al termine della gara, uscendo dal terreno di giuoco, contestato platealmente l'operato degli Ufficiali di gara rivolgendo al Quarto Ufficiale un'espressione ingiuriosa, e per aver poco dopo, negli spogliatoi, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un Arbitro addizionale rivolgendogli espressioni ingiuriose.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMENDA DI € 5.000,00
CHIELLINI Giorgio (Juventus): per avere, al termine della gara, entrando sul terreno di giuoco senza autorizzazione, contestato platealmente l'operato degli Ufficiali di gara.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
VUCINIC Mirko (Juventus): per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara; già diffidato(Quarta sanzione).
SQUALIFICA PER DUE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA ED AMMENDA DI € 10.000,00
CONTE Antonio (Juventus): per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, fronteggiato con atteggiamento intimidatorio il Direttore di gara e un Arbitro addizionale, contestando il loro operato con espressioni ingiuriose, che reiterava poco dopo negli spogliatoi.
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA' IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA' NELL'AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 18 FEBBRAIO 2013 MAROTTA Giuseppe (Juventus): per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, contestato l'operato degli Ufficiali di gara, rivolgendo all'Arbitro, con atteggiamento intimidatorio, espressioni ingiuriose
Ammenda di € 50.000,00 : alla Soc. JUVENTUS per avere suoi sostenitori, al termine della gara, indirizzato numerosi sputi agli Ufficiali di gara mentre uscivano dal recinto di giuoco, colpendoli al volto e sulla divisa; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all'art. 13 comma 1 lettere a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi e di vigilanza".
De Sanctis: "E' stata una fantastica giornata per noi. E' una vergogna ciò che è successo sabato a Torino..."
"Bellissima prestazione, è stata una grandissima giornata". Morgan De Sanctis è raggiante ed evidenzia il momento azzurro alla luce di un successo che lancia il Napoli in alto. Il portiere azzurro parla anche del suo futuro e del rinnovo contrattuale.
"Oggi è stata una domenica molto importante per noi, perchè avevamo una partita più difficile sulla carta delle nostre avversarie dirette ed abbiamo guadagnato punti rispetto alle concorrenti. E' un risultato che ci dà tanta energia e molta carica per proseguire. E' una stagione nella quale il Napoli può lottare fino alla fine e puntare in alto. Vogliamo tornare in Champions League e poi vedremo nel rush finale come saremo posizionati e dove potremmo arrivare. Sinora stiamo disputando un campionato straordinario. Sono contento di aver raggiunto l'accordo con la Società per i prossimi anni e sono orgoglioso e felice che una grande squadra quale è il Napoli punti su di me. Vuol dire che ho fatto tanto in questi anni. Se il mio contratto è stato rinnovato è anche perchè tengo tanto a questa maglia e a questa squadra".
Una battuta sulle polemiche di Juventus-Genoa..."Io penso che la parola usata da qualcuno "vergogna" debba essere utilizzata non per quello che è successo in campo ma per le dichiarazioni fuori dal campo. Ciò che è accaduto dopo il fischio finale è allucinante. I rappresentanti di una Società non dovrebbero parlare mai della provenienza degli arbitri facendo allusioni. Io sono stato uno dei pochi che dopo la Supercoppa di Pechino ho riconosciuto gli errori nostri in campo e non quelli dell'arbitro".Paolo Cannavaro ha festeggiato con tre punti preziosi il suo ritorno in campo. Il capitano è soddisfatto e molto razionale..."Il Parma ha dimostrato di essere una squadra che può dire tanto in campionato. E' stato un match molto difficile e per questo la vittoria vale ancora di più. Forse avremmo dovuto chiudere la partita, lì siamo stati ingenui e dobbiamo milgliorare. Ma la vittoria è maritata e la dedichiamo ai tifosi che la meritano"
Mazzarri: "Soddisfattissimo per aver vinto su un campo finora imbattuto. Hamsik, Pandev ed Insigne sanno innescare benissimo Cavani..."
"Partita difficilissima, sono contentissimo". Walter Mazzarri esprime tutta la sua soddisfazione e l'orgoglio per la vittoria del Napoli che per primo in questo campionato è riuscito a sconfiggere il Parma in casa...
"Abbiamo vinto su un campo sinora imbattuto e contro una squadra che gioca benissimo. Pressano alti, sono molto veementi ed hanno gran ritmo. Quindi sono soddisfattissimo per questo successo"
"Abbiamo 15 punti in più dell'anno scorso, questi ragazzi stanno crescendo in maniere esponenziale, mi stanno dando grandi soddisfazioni e stiamo disputando un grande campionato. Siamo migliorati nei doppi ruoli, abbiamo più carte da giocare durante la gara, c'è bisogno di grande ricambio e di forze dell'intero gruppo per poter far bene in Italia. Ogni avversario nasconde insidie, non ci si può distrarre un minuto. Oggi abbiamo visto quanto è forte il Parma, all'inizio ci hanno messo sotto ed ho pensato anche che potessimo perdere. Poi siamo venuti fuori bene""Oggi sono stati bravi tutti. Cavani è un grande goleador ma anche Pandev, Hamsik, Insigne sanno innescarlo bene. A me va benissimo che si faccia gol ma guardo anche agli assist ed al lavoro di squadra"
El Shaarawy: "Voglio superare Cavani e vincere la classifica marcatori"
Presente a Milano per il Gran Gala’ del calcio, l'attaccante del Milan Stephan El Shaarawy ha dichiarato: “Cavani e Di Natale sono due bomber di razza, sono felice di stare in mezzo a loro. Spero di poter superare il Matador e vincere la classifica marcatori”.
Curiosità dal Tardini: quel cazzotto che Mazzarri voleva dare a Zuniga e un Dzemaili stile Gianni Rivera.
Curiosità dal Tardini. Il Mattino oggi in edicola riporta alcuni episodi curiosi avvenuti durante la sfida con il Parma: "La partenza soft del Napoli non è piaciuta a Mazzarri, che, come noto, è un allenatore molto grintoso in panchina. E così, pochi minuti dopo l’inizio della partita, è partito un urlo per Hamsik: «Di’ a Zuniga che se non si sveglia gli do un cazzotto». La “minaccia” del tecnico al laterale colombiano, che evidentemente non era particolarmente tonico, è stata rivelata da uno dei “bordocampisti” di Sky Sport. E pochi minuti dopo si sono ascoltate nella diretta tv le scuse dell’opinionista Onofri per Dzemaili. L’ex allenatore del Genoa aveva appena detto che Behrami era superiore al connazionale quando Blerim ha offerto il delizioso assist trasformato da Hamsik nel gol del vantaggio. E Onofri ha chiesto la parola per chiedere scusa a Dzemaili, esagerando un po’: «Ha fatto un assist alla Rivera».
Pulvirenti: "Farei volentieri un favore alla Juve, battendo il Napoli..."
''Sabato un favore alla Juventus lo farei volentieri....''. Il presidente del Catania Pulvirenti, smussa le polemiche degli ultimi giorni che lo hanno visto contrapposto ai bianconeri e in vista della partita di sabato al San Paolo contro il Napoli non si nasconde: ''I ragazzi hanno meritato sul campo questi punti. Il primo obiettivo resta la salvezza ma ora ci siamo dati un altro traguardo: andare avanti partita dopo partita. Adesso il nostro futuro si chiama Napoli''.
Il passo breve di Gianluca Grava, pronto per essere titolare sabato contro il Catania.
E' arrivato il momento di Grava? Questa l'ipotesi azzardata dalla Gazzetta dello Sport, che stamane scrive: "Occhio, però, all'ipotesi Grava contro il Catania, visto che il mastino casertano (che sin qui non ha mai giocato in questa stagione) ha il passo breve adatto per marcare i piccoletti dell'attacco siciliano. A centrocampo è certo, invece, il ritorno da titolare dello svizzero Valon Behrami".
domenica 27 gennaio 2013
Cavani e il suo smoking: "Orgoglioso per questo premio. Amo tanto,tanto, tanto, tanto Napoli!"
Cavani viene premiato come Miglior attaccante insieme ad Ibrahimovic e Di Natale al Gran Galà del Calcio 2012. Ecco quanto raccolto da AzzurroNapoli 1924: 'Sono molto felice. Voglio ringraziare chi mi ha votato. È un motivo di orgoglio per me. Lotteremo fino alla fine per il nostro obiettivo. Amo tanto, tanto, tanto, tanto, tanto, Napoli. Voglio ringraziare Alessandro Siani per le belle parole è davvero una grande persona' L'EDITORIALE- Il Napoli lavora nel silenzio dell'umiltà. Parma sconfitto in casa 1-2. Il sogno non può che continuare...
Dopo il ko della Lazio, rimediato in casa contro il Chievo, e il pareggio della Juventus contro il Genoa, il Napoli non fallisce il colpa e sconfigge il Parma 1-2 al Tardini, campo mai espugnato finora.
Hamsik apre le marcature. Sansone fa rabbrividire i napoletani. Cavani riapre le ali e fa sognare un'intera città. Azzurri a -3 dai bianconeri.
Lasciamoli urlare. Lasciamoli sfogare. Lasciamoli gridare in faccia ad arbitri, telecamere e giornalisti. Sono arrabbiati con il mondo, ma la verità è che ce l'hanno prima con se stessi. Insultate, alzate la voce, odiateci. Ci odiano signori, stiamo diventando antipaticissimi. Camminiamo nel silenzio dell'umiltà, quello che produce rabbia negli altri perchè la moneta che usano loro non se la vedono sbattere da noi. Lavoriamo nel calore della gente, come quella arrivata fino al Tardini per far sentire la propria voce, con lo scopo di cantare e incitare la propria squadra del cuore. Per non pochi attimi, Parma è diventata una Napoli esportata un po' più a Nord dello stivale: i circa cinquemila tifosi azzurri presenti sugli spalti dell'Ennio Tardini, stadio imbattuto in questa stagione fino alle 40' del secondo tempo, sono la dimostrazione che alle spalle di una squadra c'è una città che crede in qualcosa di grande, che sembrava utopia fino a qualche anno fa, mentre oggi è lontano a sole tre unità. Hamsik ci mette la punta e fa 1-0. La sofferenza domina in una partita difficile. Il rumore del gol del pareggio di Borriello, ieri sera, tra Juventus e Genoa, suona ancora e dà la carica agli azzurri per spingere fino alla fine. Sansone illude gli emiliani e fa rabbrividire i napoletani. Poi la freschezza e la fantasia di Insigne si abbinano alla letale potenza di Cavani, che buca, taglia e devasta la difesa parmigiana, salta Mirante, e mette un paio d'ali al Napoli con il gol del decisivo 1-2. Vince il Napoli. Vince Napoli. La Signora trema. E il sogno non può che continuare...
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