Dopo l'under 21 entra subito in scena la Nazionale dei grandi. Valida per la qualificazione ai Mondiali in Brasile del 2014, Italia-Danimarca, disputasi a Milano, allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro, ha visto gli azzurri protagonisti con un Pirlo ispirato, Balotelli volenteroso di far bene e un Montolivo in grande forma fisica. Ha giocato anche Morgan De Sanctis, al posto di Gigi Buffon che è stato lasciato a riposare a causa di un affaticamento muscolare all'adduttore sinistro, e il portiere del Napoli ha disputato un'importante, quindi buona, prestazione, rendendosi protagonista di ottime parate e buoni interventi, come al 92', evitando di subire il secondo gol con un allungo sul fianco sinistro. Incolpevole invece in occasione del gol di Nicolai Stokholm, siglato al 46' con un tiro al volo, infilatosi nell'angolino più lontano. Per l'Italia, i marcatori sono stati Montolivo al 32', De Rossi al 36' e Balotelli al 54'. Pirlo ispirato, Cannavaro avvisato. L'Italia intanto allunga in vetta al Gruppo B salendo a quota 10 punti, +4 sulla Bulgaria seconda e +5 sulla Repubblica Ceca terza.Prandelli esalta la squadra e lo spirito con il quale è stata affrontata la sfida, anche dopo l'espulsione di Osvaldo: "Abbiamo trovato difficoltà iniziali ma poi per dieci minuti abbiamo cominciato a giocare un ottimo calcio. Poi siamo rimasti in 10 ma col giocatore in meno la squadra ha giocato meglio e ha speso molto. Ho visto un grande spirito in una grande squadra perchè con l'uomo in meno non è stato facile e c'è stato bisogno di più impegno. La qualificazione è ancora tutta da discutere. E' stato molto complicato tenere concentrata la squadra su queste due partite ma i ragazzi sono grandi professionisti e se la sono cavata alla grande"
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