Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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sabato 6 ottobre 2012
Dott. De Nicola: “Infermeria vuota per merito dei calciatori, sono tutti grandi professionisti"
Alfonso De Nicola, medico sociale del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘Radio Marte’: “L’infermeria azzurra vuota è merito soprattutto dei calciatori, professionisti eccellenti guidati da un grande condottiero e da un super presidente. In società si vive un clima davvero bello, tutte le parti lavorano in simbiosi. I giocatori in particolare hanno preso a cuore i tifosi e vogliono fare bene. Sono motivati benissimo da Mazzarri che li induce a lavorare bene e a seguire un regime di vita sana. Tutte queste componenti sono un toccasana per prevenire gli infortuni. Britos sta molto meglio, lo avremmo potuto schierare già contro l’Udinese, ma prevenire è meglio che curare. Abbiamo deciso insieme al calciatore che sarebbe stato meglio programmare il rientro dopo la sosta”.
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