Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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AzzurroNapoli 1926
sabato 8 dicembre 2012
E' il sabato degli ex: segnano Lavezzi, Vitale e quel ragazzo che poteva essere il vice Cavani.
E' la notte degli ex: dalla Francia alla Serie A passando per la B. Lavezzi raddoppia il vantaggio del Psg sull'Evian (4-0) e sigla il numero 3000 della storia del club parigino; Vitale mette a segno la quarta rete in campionato con la maglia della Ternana contro la sua squadra del cuore, la Juve Stabia (3-2); infatti Castellammare di Stabia è il suo luogo nativo. Il calciatore inoltre ha chiesto anche "scusa" ai tifosi stabiesi accorsi allo Stadio Libero Liberati di Terni per il match di cartello della Serie B. Infine, in Atalanta-Parma (2-1), ha segnato l'uomo che poteva fungere tranquillamente da vice-Cavani nel Napoli attuale: German Gustavo Denis, sesto gol in campionato e una prestazione meravigliosa. Fisico, muscoli, sacrificio, corsa, gol... a Napoli manca proprio uno come El Tanque, capace di sostituire o anche affiancare il Matador.
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