Il Liverpool è già alle spalle e l'Udinese deve affrontare una nuova, difficile sfida: quella contro la capolista Napoli. Alla vigilia del match, mister Guidolin fa il punto della situazione in casa bianconera: "Rituffiamoci nella nostra realtà, non parliamo più di giovedì scorso, ma torniamo nella realtà del campionato, sapendo bene che non stiamo messi bene in graduatoria. Affrontiamo un Napoli molto forte, che a ragione punta allo scudetto. Stanno privilegiando una competizione, sanno di poter lottare per lo scudetto fino alla fine. Questo aumenterà le nostre difficoltà, sono molto coinvolti nell'obiettivo. Hanno fatto un profondo turn over, dovremo tenere a mente queste cose. Se saremo intelligenti, avremo la possibilità di portare alcune cose positive a Napoli: morale, autostima, consapevolezza".

Domani vincendo a Napoli passeresti alla storia. Bigogno ha fatto 56 vittorie, domani lo potresti raggiungere: "Non cambia le difficoltà dell'impegno. So che andiamo incontro ad una partita molto complicata".
La carica agonistica serve, come a Liverpool: "Noi non possiamo evitare l'avversario, ma per non dare loro altri vantaggi dobbiamo saper cancellare, dimenticare, voltare subito pagina e essere concentrati sull'impegno. Ci vuolo compattezza, solidità da parte nostra. Dobbiamo guardare la nostra classifica".
La squadra come sta? "Il gruppo sta bene, ha la forza per disputare un altro impegno ad alta intensità. Non avrò Basta e Badu, quindi farò altre scelte. Deciderò domani sera. Totò? Devo valutare, ho poco tempo, voglio riservarmi tutti i mometi che ho a disposizione per poter pensare. Il morale è buono e non siamo stanchi".
Il 3-4-3 è riproponibile? "Ho un gruppo diverso rispetto a quello dello scorso anno. Un allenatore deve cercare strade alternative, le deve provare e misurare altri sistemi. E' un'idea che può ritornare buona, giovedì è stata interpretata bene, non bisogna mai rimanere fermi. Bisogna sempre provare, lo dico in generale".
Fonte: tuttonapoli.net
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