L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli è intervenuto in esclusiva nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli:
"Spero che questa partita sia bellissima: il Napoli è un'ottima squadra, tuttavia mi auguro che la Juve possa controllare l'attacco stellare degli azzurri. L'attesa che si vive in questi giorni sembra proprio la stessa del 'superclasico' spagnolo.
Spero che le polemiche si stemperino e ci si concentri sul valore di due squadre che lottano per qualcosa di importante. Chi ha fatto più strada in questi anni? Direi che il Napoli mi ha sorpreso di più: partiva dalla serie C ed è risalito fino a questi livelli. La Juve ha portato a casa lo scudetto lo scorso anno e in questo il Napoli ha puntato a vincerlo.
De Laurentiis ha il suo carattere, ma sa fare bene il suo mestiere. Sulla questione-stadio non credo ci sia bisogno di dare consigli al presidente azzurro, ma, se la burocrazia lo aiuterà, sarà fatto uno stadio importante, ancora più grande di quello bianconero. Il mio rimpianto è quello di non essere riuscito ad intervenire nel convincere Deschamps a restare anche in serie A.
Del Napoli porterei via Hamsik, anche perché Corioni in serie B mi parlò di lui, ma i miei colleghi decisero di non prenderlo. Riguardo al match di sabato, firmo per il pareggio e anche per la vittoria dello scudetto al Napoli e della Champions alla Juventus"
Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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