Il cuore che pulsa. La maglia come seconda pelle. Il viso rigato da lacrime piene di emozioni. Gioia, rabbia, esultanza, dolore. E' un mix di sensazioni che fanno rima con la passione per una squadra, capace di occupare una parte fondamentale nella vita dei suoi tifosi, rappresentante un mezzo di evasione emotiva per gente che ha sempre voglia di sognare. Il Napoli non è una squadra di calcio, ma lo stato d'animo di una città
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martedì 16 ottobre 2012
Careca in visita a Castelvolturno: "Caro Mazzarri, se Edinson è stanco posso giocare io"
Antonio Careca ha accolto l’invito di Riccardo Bigon che, oltre a essere il ds del Napoli, è anche il figlio di Albertino, l’allenatore del secondo scudetto azzurro, e prima di far ritorno in Brasile ha fatto visita a Castelvolturno a Walter Mazzarri e a quel che al momento resta del Napoli. Il brasiliano e il dirigente azzurro si conoscono da anni e tra i due c’è un enorme affetto, come dimostra l’abbraccio tra i due alla presentazione dell’Uefa Trophy Tour. La visita del campione brasiliano, ora 52enne, è stata soprattutto di cortesia e all’insegna dell’amarcord. Careca ha anche salutato e parlato per qualche minuto con il tecnico azzurro mostrando il suo tradizionale senso dell’humor: «Caro mister, se Cavani non fa in tempo a rientrare stai tranquillo che contro la Juventus posso giocare io». Antonio ha anche ricordato a Mazzarri la sua memorabile tripletta al Comunale in un 5-3 che resta negli annali di Juve-Napoli. «Sono convinto che potete battere la Juventus», ha ribadito il brasiliano. Careca, a Napoli da giovedì scorso come testimonal dell’UniCredit, ha trascorso tutta la mattinata al quartier generale dell’Holiday Inn. Con Bigon ha anche parlato di lavoro, perché Careca è un talent scout di prim’ordine. Tra i piani sul tavolo, quello per la realizzazione di una scuola-calcio targata. Il brasiliano ne ha parlato sia con Bigon che con Santoro, proponendo inoltre alcuni giovani brasiliani che fanno parte della sua scuola calcio, il Careca Sport Center. Un progetto per i giovani che Careca ha fondato a Campinas (città del Brasile, nell'area interna dello Stato di San Paolo ndr) e che ora sta portando avanti.
Intanto, sul campo di gioco, nel pomeriggio Walter Mazzarri ha ritrovato Goran Pandev, rientrato dal ritiro della Macedonia perché con la Croazia ha rimediato un cartellino giallo che ha fatto scattare la squalifica. Zuniga, invece, potrebbe riaggregarsi ai compagni solo domani mattina a causa di una serie di ritardi nei voli di rientro dalla Colombia.
La squadra ha svolto lavoro atletico in avvio e successivamente partitella sette contro sette conclusa con una tripletta di Dossena, doppietta di Pandev e reti di Donadel, Grava e Cannavaro. Chiusura con corsa e ripetute sui 150 metri. Britos prosegue la tabella di recupero ed ha fatto allenamento differenziato sul campo.
Oggi doppia seduta. Mazzarri sta impiegando queste giornata per affinare la condizione atletica della rosa rimasta a disposizione. Particolare attenzione a Cannavaro e Gamberini, due dei titolari della difesa.
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