Napoletani nel mondo

Seguici su FACEBOOK: AzzurroNapoli 1926

AzzurroNapoli 1926

mercoledì 28 novembre 2012

Hamsik: "Quanto amo questa maglia... E' bello vincere qui. Oggi ce la giochiamo con tutti. La nostra forza? La fame di vittoria"


"Vogliamo arrivare in alto". Marek Hamsik ai microfoni di Radio Marte racconta le sue emozioni dopo il gol preziosissimo a Cagliari e analizza il bel momento del Napoli...

"Quest'ultima settimana è stata bellissima per noi. Qualificarci con un turno di anticipo in Europa League è stato importante e ci dà anche maggiore tranquillità per il campionato. Poi il successo a Cagliari ci ha riportato ai vertici della classifica. Adesso però dobbiamo dimenticare quello che è abbiamo fatto e proseguire sulla strada guardando avanti. Ci aspetta la gara col Pescara e non sarà facile".

"Il gol dell'Is Arenas è stato pesante, mi sono inserito bene e poi mi ha aiutato anche la fortuna. Con il Milan avevo sfiorato il palo più o meno dalla stessa posizione, stavolta è andata bene"

A proposito di gol, Marek con 65 reti è nella top ten dei bomber azzurri..."Mi fa piacere e per me è un orgoglio. Ma più che ai gol, penso alla squadra. Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra soprattutto per conquistare punti utili alla crescita in classifica. Questa Società in 7 anni con De Laurentiis è passata dalla Serie C alla Champions ed ai vertici del campionato. Oggi possiamo giocarcela con tutti. La nostra forza è grande fame di vittoria".

"La Coppa Italia è stato un traguardo stupendo. Vincere a Napoli è meraviglioso, e vorremmo conquistare ancora traguardi prestigiosi.  In tre anni Mazzarri ha costruito un gruppo unito, solido e forte. Al di là dei giocatori che sono andati e arrivati, la squadra mantiene una sua identità precisa e questo è importante. Il nostro rapporto con l'allenatore è straordinario, è una persona che tiene all'equilibrio del gruppo e che ci ha portato ad alti livelli".

Sei considerato il simbolo dell'Era De Laurentiis..."Di questo sono fiero, anche se il simbolo è l'intera squadra. A Napoli sono felicissimo. Ho un forte legame con il Presidente, con la Società e con i tifosi. Amo Napoli e mi piace tanto sia il calore della gente che la città. Spero di lasciare il segno nella storia del Napoli e ringrazio tutti i napoletani per l'affetto che mi fanno sentire ogni giorno"

Al di là del calcio, Marek è anche un modello per la cresta più imitata d'Italia..."Sì, ce lo avuta sin da bambino. Credo che la farò fare anche ai miei figli quando crescono. Sento molti ragazzi e anche bambini che chiedono di farsi la cresta alla Hamsik. Per me è un piacere vederli, forse per i loro genitori un po' meno..." 

Il Napoli affronterà il Bologna agli ottavi di Coppa Italia


Il Napoli affronterà il Bologna agli ottavi di finale di Coppa Italia. La sfida è in programma il 19 dicembre al San Paolo. I felsinei hanno eliminato oggi il Livorno vincendo 1-0 con un gol di Pasquato. Curiosità: gli azzurri affronteranno due volte il Bologna in tre giorni. Prima la sfida di campionato, del 16 dicembre, poi quella di Coppa.

Maltempo: crolla una parte del muro esterno del San Paolo

I mattoncini di un muro esterno dell'impianto di Fuorigrotta, zona Curva A, sono crollati questa mattina per via del maltempo.

martedì 27 novembre 2012

Lazio-Udinese 3-0. Biancocelesti a -2 da Inter e Fiorentina e a -4 dal Napoli.


La quattordicesima giornata di Serie A TIM si chiude con la vittoria 3-0 della Lazio sull'Udinese. Decidono i gol di Gonzalez al 17', Klose al 31' e Hernanes al 61'.

I biancocelesti salgono così a quota 26 in classifica, a 2 punti da Inter e Fiorentina.

Cellino esagerato: un raccattapalle rossoblu riceve i pantaloncini da Hamsik e il patron gli dice "Tu col Cagliari non giochi più"

Non sarebbe stata solo la proverbiale scaramanzia a ispirare il rimprovero che il presidente del Cagliari ha rivolto a un raccattapalle colpevole di aver ricevuto l'infausto feticcio dal calciatore napoletano. Il regolamento imporrebbe di non chiedere nulla ai giocatori in campo. "Tu col Cagliari non giochi più", avrebbe detto. "Non ho preso io i pantaloncini, me li hanno dati", sarebbe stata la risposta del ragazzino che milita nel settore giovanile rossoblu. Le immagini mostrano anche una pacca sulle spalle che avrebbe reso il confronto affettuoso. Il presidente - a giudicare dei rituali che accompagnano la sua permanenza in tribuna - non deve aver gradito nemmeno l'errore tecnico che, dopo il gol del Napoli, ha fatto apparire per pochi secondi sul tabellone elettronico il risultato di 2-0 in favore degli ospiti. Doppietta di Hamsik.

Napoli-Pescara: esauriti i 1000 biglietti della Tribuna Family


Esauriti i 1000 biglietti della Tribuna Family, la novità dedicata alle famiglie introdotta dal Napoli per la sfida di domenica contro il Pescara.

Ass. Tommasielli: "Quello dello stadio è un progetto davvero ambizioso. De Laurentiis fa i suoi interessi di imprenditore e non mi sembra convinto alla costruzione dello stadio"

Pina Tommasielli, assessore allo sport del Comune di Napoli, è intervenuto a Radio Gol: "Ancora non abbiamo valutato in maniera collegiale la sola manifestazione d'interesse che è arrivata per la costruzione del nuovo stadio. Quando sarà pronta questa commissione? Il capo di gabinetto la sta organizzando, credo ci sarà a breve, e quindi potremo valutare l'offerta. Il tempo e la velocità interessa tutti, questo è un problema che sta a cuore alla nostra città e ai nostri tifosi. Progetto ambizioso? Si, so che è importante, è un'idea europea di stadio, che non funzioni solo la domenica per la partita. Questo progetto va in quel senso. Derby con De Laurentiis? Io devo tutelare l'amministrazione, lui fa i suoi interessi di imprenditore. Ognuno fa la sua parte nel rispetto dell'altro. Dalle sue dichiarazioni non mi sembra intenzionato e favorevole alla costruzione del nuovo stadio, e questo potrebbe essere un vulnus, in quanto nella manifestazione d'interesse la "conditio sine qua non" è che ci sia l'accordo del club che vi dovrebbe giocare"

L'infermeria juventina dà il benvenuto a Vidal e Caceres: brutti infortuni per i due sudamericani.

Brutte notizie per Antonio Conte dopo la doppia seduta d'allenamento odierna. In vista del derby con il Torino, infatti, il tecnico della Juventus probabilmente dovrà rinunciare a Martin Caceres e Arturo Vidal. Il difensore uruguayano ha accusato - come riporta il bollettino medico diffuso dal sito ufficiale dei bianconeri - dolore alla caviglia sinistra, probabilmente causato da un movimento distorsivo. La risonanza magnetica nucleare ha evidenziato un notevole versamento articolare, con una minima distrazione del legamento della caviglia. Il suo recupero sarà valutabile solo nei prossimi giorni. Per Vidal, invece, dolore a livello degli adduttori, dovuto a un sovraccarico muscolare. Le sue condizioni verranno valutate progressivamente nei prossimi giorni. Pepe e Chiellini hanno proseguito nel lavoro personalizzato e nei prossimi giorni rientreranno in gruppo.

Sebastiani: "Quintero diventerà fortissimo e il Napoli lo sta valutando. Ci sono alcuni giocatori interessanti tra gli azzurri che possono interessarci"

Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, è intervenuto a Radio Gol: "Per alcuni nostri giocatori giocare al San Paolo, dove c'è stato Maradona, sarà uno stimolo unico. Dovremo scendere in campo con il coltello tra i denti. Pranzare con De Laurentiis? Non l'ho sentito ancora, speriamo di avere appetito dopo la partita...El Kaddouri al Pescara? Il Napoli ha tanti giocatori importanti, vedremo se alcuni di questi potranno fare al caso nostro. Vargas? E' chiaro che sono giocatori importanti, bisogna fare i conti con quello che dice il tecnico del Napoli. Quintero può diventare un giocatore fortissimo, il Napoli sicuramente lo starà valutando. Mi auguro di continuare questa partnership con la società partenopea"

Di Marzio e il calciomercato azzurro: "Bisogna capire Mazzarri cosa cerca. El Kaddouri in prestito al Genoa o al Parma. Uvini in Brasile. Si lavora sui rinnovi".


Gianluca Di Marzio, giornalista Sky, ha rilasciato alcune considerazioni nel corso di Marte Sport Live: "Quello di Cagliari è sempre stato un campo difficile per il Napoli. Vincere una partita come quella di ieri sera, senza Cavani e Pandev, è da grande squadra. Non sempre il bel gioco porta a vincere i campionati, gli azzurri hanno dimostrato grande maturazione e determinazione".

Mercato - "Il Napoli si sta muovendo, a prescindere dalla posizione di classifica. Bisognerà soltanto capire il tipo di strategia che la società vorrà attuare. Non è una squadra facilmente migliorabile sul mercato di gennaio. Le operazioni importanti si fanno a giugno e non in inverno. Bisogna capire, soprattutto, Mazzarri cosa cerca".

Il Genoa su El Kaddouri - "Ci sono delle richieste, staremo a vedere l'evolversi della situazione. I grifoni spingono per un prestito poi a giugno, eventualmente, verrà deciso il suo futuro. Il ragazzo non ha colpito Mazzarri ed anche il Parma è sulle sue tracce".

Uvini - "Il suo manager è a Napoli e parlerà con la società, ci sono diverse richieste per il difensore anche dal Brasile".

Rinnovi - "De Sanctis? Ho parlato col suo agente in questi giorni, sono state fatte delle richieste al Napoli e spetta al presidente De Laurentiis dare l'ok definitivo a Bigon per prolungare l'attuale contratto. Campagnaro? L'agente Mazzoni sarà presto in Italia, è normale che grandi club italiani ed esteri guardano con interesse la situazione. Zuniga? Il suo agente si sta muovendo, il colombiano vuole guadagnare molto di più e non escludo nulla sia a gennaio che a giugno".

Nainggolan - "Difficilmente si muoverà da Cagliari già a gennaio".

Obiang - "La Sampdoria potrebbe valutare eventuali offerte ma soltanto in estate".

Matri - "Non gioca nella Juve e certamente non verrebbe a Napoli per fare la panchina".

Briaschi (ag. Maggio): "Christian non è in un buon momento. Il suo gioco è troppo dispersivo. "

Massimo Briaschi, agente di Maggio, è intervenuto a Radio Gol: "Cristian non sta vivendo un buon momento, ma credo sia fisiologico nel corso di una stagione. Il suo gioco tra l'altro è molto dispersivo, deve essere al massimo della condizione per vedere il giocatore cui siamo abituati. Le prossime partite potrebbero essere determinanti per gli azzurri, il fatto che giocherà spesso in casa è un vantaggio da non sottovalutare. Anche se contro squadre tecnicamente inferiori diventa difficile anche giocare a Fuorigrotta".

Riccio (parrucchiere Hamsik): "La cresta? Tutto iniziò con quel gol di testa a Palermo. El Sharaawy gliel'ha copiata"

Rino Riccio, parrucchiere di Hamsik, è intervenuto a Radio Gol. "La cresta di Marek? Tutto iniziò con quel gol di testa al Palermo a tempo scaduto, io gli pronosticai il gol. Da allora è nato quel gesto di toccarsi i capelli dopo ogni gol. El Sharaawy l'ha copiato? Sicuramente, lo disse anche in un'intervista di qualche tempo fa"

Popovic (ag. Behrami): "Valon è innamorato di Napoli. Lui vuole sempre vincere e gli azzurri possono lottare su tutti i fronti "


A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Nikola Popovic, rappresentante dell’agenzia che cura gli interessi di Behrami: “Behrami si era già consacrato con la maglia della Fiorentina ma poi lo ha fatto ancor di più perché è arrivato in un club molto importante in Italia e in Europa quale è il Napoli. Behrami è molto felice di giocare nella società azzurra, che ha tifosi molto appassionati e compagni di altissimo livello come Hamsik, Pandev e Cavani. Le ambizioni di Valon? Vuole lottare per il titolo e andare sempre più avanti in Europa perché il Napoli ha queste potenzialità. Per lo scudetto la corsa è tra Napoli e Juventus ma gli azzurri hanno tutte le chiavi per poter aprire le porte ed arrivare fino alla fine all’obiettivo perché la squadra di Mazzarri è molto forte. A Behrami piace tantissimo vivere a Napoli, è innamorato della città in cui si parla di calcio 24 ore su 24. Il Napoli ha fatto un grosso affare nell’acquistare Valon”.

Cavani: "Sono venuto a Napoli per entrare nel cuore della gente. Lo scudetto non è utopia. Il mio idolo? Adoro Batistuta ma l'attaccante più forte della storia è Gesù"


"Nella vita si può essere miti come colombe, ma in campo sono un'aquila". Il Matador si racconta e confessa: "Veline, Ferrari e Playstation? Ne faccio a meno. Idoli? Adoro Batistuta". Anche se poi rivela che c'è stato un altro meglio di lui...

Cavani è megl'e Maradona? Tranquilli, il paragone non regge, e il primo a saperlo è proprio lui, "Matador" in campo, umilissimo svestiti i panni del calciatore:
"Non sono arrivato a Napoli per fare di più di Maradona. Sono arrivato qui per entrare nel cuore della gente e lasciare un segno nella storia della mia società. Lo scudetto comunque non è un sogno così lontano. Le squadre che vengono prima di noi sono raggiungibilissime. Diciamo che io e la mia squadra siamo sul pezzo".

Aquile e colombe - Per Cavani, il momento è d'oro: si gode il secondo posto con il Napoli e la sua bella famiglia (lui e la moglie Sole hanno un figlio, Bautista, e sono in attesa del loro secondogenito, che chiameranno Lucas): 
"Per me è un periodo eccezionale e di questo devo ringraziare in primo luogo la mia famiglia. E' qui che trovo tutta la forza di cui ho bisogno: nella dolcezza di mia moglie, nell'allegria di mio figlio. E in Gesù, il mio idolo".

A proposito della sua fede, Cavani aggiunge:
"La nostra vita deve essere indirizzata a Dio. Lui ci riempie di talenti e noi dobbiamo impegnarci per metterli in mostra, per noi e per rendere testimonianza della sua grandezza. Quando sono sul campo voglio vincere a tutti i costi, fatico a digerire le sconfitte: nella vita si può essere miti come colombe, ma in campo noi calciatori dobbiamo essere aquile. Io studio per questo".

Niente veline - El Matador parla poi della sua lontananza dai cliché dei calciatori:
"Mai corteggiato una dello spettacolo. Non le conosco. Sono stato da Maria De Filippi solo perché mia moglie è una sua fan, ma, a differenza di tanti miei colleghi, non so distinguere una velina da una conduttrice". "La Ferrari? Posso farne tranquillamente a meno"; "La PlayStation? Non mi entusiasma, preferisco passare il tempo libero nella natura: quando mi ritirerò tornerò in Uruguay e farò un lavoro a contatto con gli animali".

Infine, sul suo calciatore preferito dice: 
"Quello che amo di più in assoluto è Batistuta. Ma è Gesù l'attaccante più forte nella storia di tutti i tempi".

Nainggolan: "Secondo me c'era rigore a nostro favore e in tal caso la partita sarebbe stata diversa e l'avremmo vinta"

Per Radja Nainggolan l'episodio che avrebbe potuto cambiare la partita si è verificato sul finire del primo tempo: contatto Gamberini-Conti in area napoletana, il capitano cade, l'arbitro Giannoccaro fa proseguire. "Secondo me era rigore: se ce l'avessero concesso, sarebbe stata tutt'altra storia. Il Napoli si sarebbe scoperto alla ricerca del pareggio e avremmo potuto sfruttare il contropiede. Invece è girata male, con quel gol maturato su una serie di rimpalli". Il centrocampista belga analizza la gara: "Il Napoli nel primo tempo è stato molto aggressivo, ma la partita l'abbiamo sempre condotta noi. Loro sono una grande squadra, li abbiamo messi in difficoltà e almeno un punto l'avremmo meritato. Dispiace per i nostri tifosi, avremmo voluto farli contenti".